A MIDSERIOUS DAYDREAMER

visioni e pensieri di un sognatore che non si arrende

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Se saprai starmi vicino,
e potremo essere diversi,
se il sole illuminerà entrambi
senza che le nostre ombre si sovrappongano,
se riusciremo ad essere “noi” in mezzo al mondo
e insieme al mondo, piangere, ridere, vivere.

Se ogni giorno sarà scoprire quello che siamo
e non il ricordo di come eravamo,
se sapremo darci l’un l’altro
senza sapere chi sarà il primo e chi l’ultimo
se il tuo corpo canterà con il mio perchè insieme è gioia…

Allora sarà amore
e non sarà stato vano aspettarsi tanto.

Pablo Neruda

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La normalità è una strada lastricata: è comoda per camminare, ma non vi cresce nessun fiore.
Vincent Van Gogh

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Vedo una magnifica città e uno splendido popolo levarsi da questo abisso, e nel suo sforzo per essere veramente libero, nei suoi trionfi e nelle sue disfatte, per lunghi anni a venire; vedo il male di questo tempo e del tempo precedente, che n’è l’origine naturale, emendarsi a poco a poco e sparire. Vedo le vite, per le quali sacrifico la mia, tranquille, utili, prospere e felici. Vedo che nell’intimo del loro cuore essi hanno per me un santuario, e l’hanno i loro discendenti, dopo varie generazioni. Quel che faccio è il meglio, di gran lunga il meglio che io abbia mai fatto; e il riposo che m’attende il più dolce, di gran lunga il più dolce che io abbia mai conosciuto.(Charles Dickens - Una storia tra due città)

I see a beautiful city and a brilliant people rising from this abyss, and, in their struggles to be truly free, in their triumphs and defeats, through long years to come, I see the evil of this time and of the previous time of which this is the natural birth, gradually making expiation for itself and wearing out. I see the lives for which I lay down my life, peaceful, useful, prosperous and happy. I see that I hold a sanctuary in their hearts, and in the hearts of their descendants, generations hence. It is a far, far better thing that I do, than I have ever done; it is a far, far better rest that I go to than I have ever known.(Charles Dickens - A tale of two cities)

Vedo una magnifica città e uno splendido popolo levarsi da questo abisso, e nel suo sforzo per essere veramente libero, nei suoi trionfi e nelle sue disfatte, per lunghi anni a venire; vedo il male di questo tempo e del tempo precedente, che n’è l’origine naturale, emendarsi a poco a poco e sparire. Vedo le vite, per le quali sacrifico la mia, tranquille, utili, prospere e felici. Vedo che nell’intimo del loro cuore essi hanno per me un santuario, e l’hanno i loro discendenti, dopo varie generazioni. Quel che faccio è il meglio, di gran lunga il meglio che io abbia mai fatto; e il riposo che m’attende il più dolce, di gran lunga il più dolce che io abbia mai conosciuto.
(Charles Dickens - Una storia tra due città)

I see a beautiful city and a brilliant people rising from this abyss, and, in their struggles to be truly free, in their triumphs and defeats, through long years to come, I see the evil of this time and of the previous time of which this is the natural birth, gradually making expiation for itself and wearing out. I see the lives for which I lay down my life, peaceful, useful, prosperous and happy. I see that I hold a sanctuary in their hearts, and in the hearts of their descendants, generations hence. It is a far, far better thing that I do, than I have ever done; it is a far, far better rest that I go to than I have ever known.
(Charles Dickens - A tale of two cities)

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